TELS Talks – Cinzia Navoni, Talent Management

[READ THE ENGLISH VERSION]

Studentessa e tra i primi group Leader TELS, oggi si occupa di far emergere il talento delle persone ed è Professional Coach.
“It’s all about People riassume splendidamente il filo rosso che guida le mie scelte lavorative e personali: aiutare le persone a sviluppare i loro talenti e diventare “life long learners”.

Grazie Cinzia e buona lettura.

Quanto il Viaggio con TELS ha influito nella tua crescita personale e professionale?

Il Viaggio con TELS è stato determinante nella mia crescita personale e professionale. Va da sé che imparare l’inglese sia stata una delle chiavi che mi hanno aperto le porte verso ruoli internazionali. Inoltre, la conoscenza di questa lingua mi ha persino permesso di sposare un Australiano doc, che di Italiano ne mastica poco.
Tuttavia il valore di viaggiare con TELS, prima da studente e, successivamente da Group Leader, è stato molto di più dell’imparare “semplicemente” una lingua. TELS è stato un viaggio nelle relazioni, quelle che restano, nel conoscere realtà diverse, imparando ad adattarsi e ad apprezzarne le unicità. Ho amato l’Inghilterra così tanto da decidere di viverci per un bel po’ di anni! TELS é stato un seme determinante nello sviluppare leadership, attraverso l’esperienza di Group Leader, passione per le persone e amore per il viaggio.
TELS è il volto di Maria, di Babs & Michael (che mi hanno ospitata per tanti anni accogliendomi come una nipote!), del vulcano di energia Mariarosa e di tutte le meravigliose persone che ho incontrato durante gli anni trascorsi con questa fantastica organizzazione.

Ti piacerebbe essere famoso oppure lo sei già? Se potessi scegliere; per che che cosa vorresti essere famoso?

Sicuramente questa intervista mi renderà famosa!
Se potessi scegliere, vorrei essere famosa per due cose. Per aver scritto un libro che porti magia alla vita di molti, almeno quanto i libri di Harry Potter. Per aver contribuito a rendere migliore la vita delle persone, aiutandole a scoprire e ad accendere le loro “luci positive”, per dirla alla “TELS way”.

Se avessi 5 minuti per raccontare la storia della tua vita che immagini e colori useresti?

Dei colori di TELS, userei il verde ed il blu. Verde come la preferenza per il pianificare e strutturare tutto, l’amore per il dialogo e la grande prudenza che ho sempre avuto… prima di lasciarmi andare, alla fine.
Blu come la logica, la precisione e, volendo aggiungere una nota personale al Blu di TELS, come il desiderio di scrutare l’orizzonte e immaginare quali mondi potessi ancora esplorare.
Le immagini che userei? Quella del mare, quando le onde si fanno grandi, si rompono a un tratto, per poi rinascere con una nuova forma ed una forza ancora maggiore.
Questo é stato il mio percorso di crescita e voglio che continui ad esserlo: sperimentare, spesso cadere, imparare sempre e continuare con nuova energia.
Userei anche l’immagine di una catena di mani intrecciate, perché questa é la vera forza che mi ha sempre nutrita: quella delle relazioni con le persone che, per un motivo o per l’altro, hanno attraversato la mia vita e vi hanno lasciato un segno.

Ci consigli un libro ed un viaggio?

Un libro: The Culture Map. Decoding how People think, lead and get things done across cultures di  Erin Meyer. Questa lettura vi insegnerà molto sulle principali differenze tra culture, analizzate su otto aspetti fondamentali nella vita e nel lavoro, tra i quali, ad esempio, la comunicazione, il dare e ricevere feedback, il prendere decisioni. Un must-read, soprattutto per chi, come i ragazzi e le ragazze TELS, vuole prepararsi al meglio per vivere e lavorare in contesti multiculturali.
Un viaggio: beh, ovviamente, in Inghilterra! Un viaggio che ho nel cuore è anche quello in Brasile: luci, profumi, colori, persone, vita, energia e vibrazioni magiche, avvolte da colori così vividi e brillanti che vi lasceranno senza fiato.

Quali consigli ti senti di dare a ragazze e ragazzi che partono per la prima volta con TELS e possono gustare il “Metodo TELS”?

Rispondo a questa domanda con una citazione che ho letto di recente e con la quale mi sono profondamente identificata: “Sapete che cos’è un accento ‘straniero’? E’ un segno di coraggio.”
Ecco, per me è questa la vera chiave che vi permetterà di gustarvi questa esperienza unica, in tutti i suoi aspetti più belli e formativi. Armatevi di tutto il coraggio che avete per sperimentare, nutrire la vostra curiosità, divenire sempre più avidi di esperienze.
Tenete la mente aperta al nuovo, al diverso da voi e dalle vostre abitudini.
Ebbene sì, lo devo dire, tenete la mente aperta anche se, nel vostro lunchbox, troverete il sandwich con il cetriolo o con burro e “Marmite”.
E, non dimenticatelo mai, ridete un sacco e divertitevi!

———————————————————————————–

Cinzia Navoni, 45 anni, laureata in Lingua e Letteratura Italiana, originaria di Pavia, dopo aver vissuto qualche anno nell’amata Londra e successivamente a Padova, attualmente vive e lavora a Zurigo, insieme a Bill, il marito “Aussie” e a due scatenate creature, Luca ed Angelica.
Cinzia ha ricoperto diversi ruoli in ambito risorse umane, focalizzandosi sulle aree Talent Management e Learning & Development. Da qualche anno è anche Professional Coach, certificata presso OCM di Oxford (e dove, se no?).
“It’s all about People”: il titolo del Blog di TELS definisce e riassume splendidamente la sua passione ed il filo rosso che guida le sue scelte lavorative e personali: aiutare le persone a crescere, sviluppare i loro talenti e diventare “life long learners”.