Tels Talks – Anna Golettti, lingue e culture a Stoccarda

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Anna Goletti, studentessa Tels per tutti gli anni del Liceo, adesso vive in Germania dove si occupa di Lingue e Cultura presso l’Istituto di Cultura Italiana a Stoccarda.
La sua #positivelight è legata al credere in ciò che si fa, ma anche in ciò che si decide di non fare, riordinare nel suo caso!

Buona lettura e grazie Anna!

 

Se avessi 5 minuti per raccontare la storia della tua vita che immagini e colori useresti? 

Credo che userei l’immagine di una giornata in bicicletta sotto ad un bel sole bollente di inizio estate, con un cielo terso e di un blu intenso. Un modo semplice e leggero di spostarsi, ma allo stesso tempo impegnativo e coinvolgente, in cui non puoi non fare il pieno di panorami e raggi di sole. Assolutamente da non dimenticare sono: acqua, crema solare e magari un kit per riparare le gomme bucate e le ginocchia sbucciate. Gli imprevisti sono dietro l’angolo e il viaggio può essere duro, ma tutto ciò lo rende ancora più interessante. 

I colori che userei di più sono il giallo e il rosso, i due colori TELS che mi caratterizzano. Sono infatti passionale e creativa, lavoro volentieri in team e in maniera intuitiva. Ovviamente non manco di impulsività e disordine, tanto disordine! Ultimamente, stanno comparendo anche note di verde e pochissimo, ma veramente pochissimo, blu. 

 

Se potessi intervistare qualcuno, chi intervisteresti?

Mi piacerebbe intervistare i miei figli. Mi piacerebbe porgli delle domande da “adulti” su quali sentimenti provano e come vivono certe esperienze. Sarebbe bello se loro, rimanendo bambini, potessero rispondermi con parole comprensibili da un adulto. Insomma, darmi un accesso al loro mondo di magia e di scoperta per aiutarmi a ricordare com’era. Forse perché nella loro gioia e voglia di vivere ritrovo il mio entusiasmo per le cose che mi appassionano. 

 

Seth Godin (ndr autore di The Practice e This is Marketing) dice che nei processi di cambiamento (positivo) non è la parola “no” il problema, ma le parole “non ancora”: c’è qualche cosa che non procrastini mai e perché? 

Questa citazione me ne fa venire in mente un’altra, tratta da un libro che ho amato e che fa parte di me e che dice: “non esiste il tentare, esistono solo il fare e il non fare.” 

Di primo acchito può sembrare un’affermazione un pò “assoluta”, ma credo che in realtà sia molto logica. Frasi come “ci provo”, “tento” racchiudono in sé la possibilità del fallimento. Nell’idea di “fare” o “non fare” qualcosa si presuppone invece la riuscita. 

Per questo penso che non si debba mai procrastinare di agire per quello in cui si crede: un progetto, un’idea, una parola buona, una telefonata che fa bene oppure un bacio, un abbraccio. Ma non bisogna mai procrastinare nemmeno un’arrabbiatura o un confronto.
Al contrario bisognerebbe procrastinare, o meglio, proprio “non fare” tutto ciò in cui non crediamo… per me, ad esempio, pulire o riordinare.
Credere sempre fino in fondo in quello che si fa ma anche in quello che non si fa! 

Come definiresti una giornata “perfetta”?

Una giornata perfetta è un di quelle che non ti danno fiato, in cui non riesci a distrarti nemmeno un momento dalla vita che stai vivendo (la famiglia, il lavoro, lo sport, una lettura…) e che ti fanno arrivare a sera con un sorriso, la stanchezza delle giornate intense, la serenità di una sera silenziosa e l’impazienza che cominci un nuovo giorno. 

 

Quanto il Viaggio con TELS ha influito nella tua crescita Personale e Professionale? 

Le lingue sono la mia passione, da sempre. L’incontro con TELS è stato come la coronazione di questa passione. Viaggiare con TELS mi ha insegnato che lingua e cultura sono due aspetti indissolubilmente collegati tra loro e che la conoscenza di una lingua è completa solo quando si conosce anche la cultura che ci sta dietro, cultura da conoscere nella quotidianità, nelle piccole cose e, soprattutto, nel contatto con “l’altro” che, così, diventa famigliare. 

TELS ha anche fatto crescere il mio amore per il viaggio e la scoperta. Ho sempre cercato di studiare le lingue in loco, direttamente dove sono di casa. Questo è centrale nella metodologia TELS e la formula “English only” è quella che ha impregnato la mia idea di viaggio linguistico o vacanza studio e che sostengo sempre anche nei miei corsi, ovviamente anche applicata ad altre lingue. 

L’inglese è poi stata mia materia di studio universitario e la mia prima lingua di insegnamento, prima in senso temporale.
Ora insegno principalmente italiano ma TELS e il suo Metodo sono parte del mio bagaglio personale e professionale e di quello che propongo a chi partecipa alle mie lezioni.
E quindi… 
Wha’TELS? 


Anna Goletti, 37 anni, vive nei pressi di Stoccarda con Stefano e i loro due bambini perfettamente bilingui. Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale (inglese e hindi) a Milano, si è poi specializzata nell’insegnamento delle lingue e dell’italiano come lingua straniera. Adesso è insegnante di italiano per stranieri e coordinatrice dei corsi di lingue presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda.