Rosso come… Babbo Natale!

Mamma, Babbo Natale esiste davvero?

Ah… la fatidica domanda! Chi non ha passato momenti di moderata ansia all’idea di dover rendere conto di renne volanti e camini oversize?

Io sono stata fortunata, la risposta mi è venuta per caso (o forse no?…non credo molto nelle coincidenze), guardando un film di animazione. La condivido sperando possa aiutare chi cerca una way out che sia nel segno della continuità e non della rottura dell’incantesimo.

Ore 7.20 am, novembre, davanti allo specchio in bagno a lavare i denti.

Cloe di  9 anni arriva zompettando e cala la domanda in modo diretto, dopo aver già circumnavigato la questione per un mesetto riportando voci raccolte in classe, confidenze di amichette.

Inspiro, espiro, mi dico “help me Babbo” con in testa il jingle di Babbo Baby di Irene Grandi, e sono pronta, sapendo che oggi si arriverà in ritardo a scuola.

C’è una scena bellissima nel film Le 5 Leggende in cui North, Babbo Natale, chiede a Jack Frost quale sia il suo centro, e gli rivela il proprio, che è il senso di meraviglia.
https://www.youtube.com/watch?v=TB26V_7IWpw

Alla domanda Mamma, Babbo Natale esiste davvero? la mia risposta è stata:
“Si, certo, ma non nella forma in cui lo dipingiamo di solito, con la barba e la pancia.  In realtà non si vede e non si tocca, come l’aria.
Come Mr TELS, è un’ispirazione che ha bisogno di persone vere, non di gnomi, per potersi esprimere. E cosa vuole fare attraverso queste persone? Passare il senso della meraviglia e della magia perché lui è proprio questo, il senso della meraviglia, ricordi il film le 5 Leggende?
In questi anni io e papà siamo stati i suoi collaboratori, insieme ai nonni agli zii e a tutti gli amici e ti abbiamo passato il senso della meraviglia, provando tantissima gioia noi stessi e divertendoci a pensare a come fare…
Adesso che anche tu sai questo segreto da grandi, puoi diventare a pieno titolo un aiutante di Babbo Natale e le regole sono semplici: uno – mantenere sempre il segreto con gli altri bambini più piccoli, due – aiutare anche tu, come me e papà, e diffondere la meraviglia”

Cloe era pronta, avevo l’aggancio di Mr TELS che è sempre stato presente nella sua vita e che si presta bene al parallelo, e avevamo visto da poco il film, che forniva un supporto visivo per semplificare con efficacia un concetto complesso….insomma, mi è andata bene.  Non si è sentita presa in giro o tradita e non ha perso il senso della magia.

Quell’anno l’ho aiutata ad impacchettare circa 25 piccoli doni che, con l’aiuto della maestra, abbiamo fatto trovare in classe creando meraviglia nei compagni, appunto, ed anche un po’ di confusione nelle teste delle ignare mamme. Good fun!

Questo post è rosso perché parla di emozioni e dà un piccolo suggerimento pratico su come riconoscerle e gestirle.  Se vuoi contribuire con contenuti “rossi” utili ad altri genitori, insegnati, educatori o semplicemente agli amici, inviali a ilmetodotels@gmail.com

Grazie,
Elena