Cosa si mangia in Inghilterra?

Cosa si mangia in Inghilterra? Tante ricette per allenarsi ad una vacanza studioUna delle domande che ci sentiamo porre spesso dai genitori che stanno scegliendo le vacanze studio per i propri figli è: “ma cosa si mangia in Inghilterra?”.

Benchè lo stereotipo del cibo inglese immangiabile abbia un fondo di verità (fino a 15/20 anni fa vedevamo davvero cose che urtavano la nostra sensibilità di cuochi mediterranei), dobbiamo dire che la cucina inglese sta facendo passi da gigante: complici chef televisivi (ricordate The Naked Chef di Jamie Oliver? E avrete sicuramente sentito parlare di Gordon Ramsay e Nigella Lawson per citarne solo alcuni…), campagne sui “5 a day” (5 porzioni di frutta e verdura al giorno) e una crescente presenza sul mercato di materie prime di altissima qualità, nei pub e nelle case inglesi si trovano oggi piatti davvero gustosi, sani.

Quindi, la risposta a chi teme che mandando i propri figli in Inghilterra se li vedrà tornare deperiti è: state tranquilli. Non solo mangeranno, ma mangeranno anche bene e sperimenteranno cose che a casa non hanno mai assaggiato.

Alleniamo le papille gustative

Gli amici inglesi su questo ci danno dei punti: la cucina britannica è un mix di gusti, spezie, sapori, tradizioni. Di fatto non esiste la “cucina inglese”, ma è più corretto dire che esiste uno stile inglese che da vita a piatti interessanti e creativi.

Il consiglio che diamo a chi ha figli in partenza la prossima estate per una vacanza studio in Inghilterra, quindi, è quello di “allenare” le loro papille gustative a sapori e combinazioni diverse che poi ritroveranno sulla tavola della loro famiglia ospitante.

Vi proponiamo da oggi e nelle prossime settimane a seguire una serie di ricette che vi potrebbero aiutare in questo allenamento del gusto e vi invitiamo a condividere con noi i risultati!

Il Banana Bread

Iniziamo oggi con il “Banana Bread”, letteralmente pane alle banane, ma si tratta di una sorta di plumcake. E, se non vi piacciono le banane, ne esistono tantissime varianti, con qualsiasi tipo di frutto dalla polpa consistente di vostro gusto.

Ingredienti:
2 banane molto mature
Burro, 80 grammi
Farina, 225 grammi
Lievito vanigliato per dolci, mezza bustina
Zucchero di canna, 100 grammi
Sale, un pizzico
Marmellata, due cucchiai da tavola

Il Banana Bread è semplice semplice, ed è un modo fantastico per usare quelle due banane che rimangono sempre lì, diventano marroni, e non si sa più che farne. Anzi, per il banana bread, più marroni, anzi, nere sono, meglio è. Partiamo da un dolce perché l’Inghilterra è davvero forte in questo capitolo: cupcakes, sponge cake, carrot cake, scones e chi più ne ha più ne metta, non hanno nulla da invidiare alle nostre crostate alla marmellata.

Ok, procediamo!

Accendete il forno a 175 gradi, prendete le banane e schiacciatele in una ciottola di vetro capiente. Nel frattempo, prendete 80 grammi di burro, e fatelo sciogliere a bagnomaria con circa 100 grammi di zucchero di canna.

Sbattete un uovo e unitelo alla banana schiacciata con un goccio di latte (la stessa quantità che si metterebbe in un te all’inglese!). Aggiungete mezza bustina di lievito vanigliato per dolci, 225 di farina e due cucchiai da tavola generosi della vostra marmellata preferita. Aggiungete un pizzico di sale, unite il burro sciolto con lo zucchero e, quando l’impasto risulta liscio, versatelo in una teglia rettangolare da plumcake e infornate per 50 min circa a 180° o fino a quando non risulterà cotto alla prova dello stuzzicadente.

Dunque, il banana bread che ne risulta è veramente gustoso. Si può mangiare a fette così com’è, o tostare e spalmavi burro sopra (per il gusto veramente inglese, serve burro salato, provatelo!). Delicious! Enjoy!

Questo è un post giallo perché usa la creatività (culinaria) per affrontare insieme ai vostri figli la preparazione ad una vacanza studio in Inghilterra dove sperimenteranno tante novità, cibo incluso. Se avete altre ricette da condividere con noi, scriveteci a ilmetodotels@gmail.com.

Grazie,
Ivan