Inglese B2 – Cosa vuol dire? Cosa studiare?

B2 di inglese: che cosa significa?

Che cosa vuol dire livello B2 di inglese? E che cosa devo studiare per raggiungere il B2 di inglese?

La sigla B2 è tratta dal Common European Framework (CEFR), il quadro comune di riferimento europeo utilizzato per misurare le competenze linguistiche in una determinata lingua.

Il CEFR prevede sei livelli (da A1, il più basso, a C2, il più alto). Generalmente il B2 è considerato un traguardo ragguardevole e chi lo ha raggiunto può essere definito come independent user di una lingua. Ciò significa che è in grado, per esempio, di partecipare ad una conferenza, ad una lezione accademica, o di fare una presentazione in lingua inglese, ecc.

Il llivello B2 è quello richiesto per The Leaders Factory, il campus internazionale a Winchester per ragazze e ragazzi dai 15 anni che siano alla ricerca di una sfida con l’inglese e che vogliano mettersi alla prova con il mondo della comunicazione, della tecnologia e delle start up.

SE HAI APPENA OTTENUTO UN B2, PUOI ISCRIVERTI A THE LEADERS FACTORY

B2 di inglese: che cosa studiare? Le competenze previste a questo livello

Vediamo sinteticamente alcuni elementi che contraddistinguono lo studente che vanta un livello di competenze B2 di inglese ed è quindi in grado di:
comprendere gli argomenti chiave di un testo complesso sia concreti sia astratti, comprese discussioni tecniche del settore in cui opera;
esprimersi con un certo grado di scioltezza e spontaneità, interagendo in modo normale con native speaker senza sforzo per ambo le parti;
produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti ed esprimere opinioni su argomenti attuali, indicando vantaggi e svantaggi.

In maniera approssimativa, ciò si traduce nelle seguenti funzioni linguistico comunicative:
– evidenziare vantaggi e svantaggi di un’idea, una situazione, un prodotto, ecc.
formulare delle ipotesi relative a eventi presenti, futuri o passati (per esempio attraverso il second o il third conditional: “If I were you, I would…,” “If I had had the opportunity, I would have…”)
riportare discorsi o affermazioni di altre persone (“she told me that…”), il cosiddetto discorso indiretto
consigliare, fornire suggerimenti (“You should…”, “If I were in your position, I would…”, “You’d better…”)

B2 inglese: quali certificazioni scegliere?

Come abbiamo visto, le certificazioni di lingua inglese sono un documento ufficiale rilasciato da un Ente certificatore accreditato (per esempio Trinity College London, i cui esami di certificazioni di lingua inglese vengono sostenuti dai ragazzi in  Inghilterra con I Viaggi di Tels), il quale attesta il livello di abilità raggiunto – il B2 in questo caso – in base al CEFR.
A tale proposito, quando si raggiunge un determinato livello di competenze, il nostro consiglio è di certificarlo tramite il superamento di un esame di certificazione.

Certificazione B2 di inglese: che valore in ambito universitario?

Il paragrafo precedente ci conduce alle seguenti domande: una certificazione B2 in inglese ha valore? E’ spendibile?
In entrambi i casi, la risposta è: assolutamente sì! No doubt!

In campo universitario, molti corsi di laurea in lingua inglese, in Italia o all’estero, richiedono in fase di iscrizione il possesso di un B2 o di un C1 certificati. In tali casi, onde evitare spiacevoli sorprese, è sempre buona norma verificare che la certificazione della quale si è in possesso venga effettivamente riconosciuta dall’ateneo presso il quale ci si sta iscrivendo.

Certificazione B2 di inglese: che valore nel mondo del lavoro?

Per fare un esempio relativo al mondo del lavoro, qualche tempo fa un concorso indetto dall’INPS e finalizzato all’assunzione di nuovo personale richiedeva esplicitamente il possesso di un certificato di inglese B2 o superiore. Talvolta, invece, avere un B2 di inglese certificato permette di acquisire punteggio nel caso di concorsi interni.
Inoltre, ribadiamo il concetto che è molto più professionale inserire sul proprio CV il possesso di una certificazione linguistica a un determinato livello – anche il B2 – anziché voci generiche come “inglese molto buono”, “ottimo inglese” ecc., le quali sono auto-referenziali e non sono sostenute da un’evidenza quale invece è un documento di certificazione linguistica.
Prepararsi per un esame di certificazione B2 di inglese, in generale, rappresenta uno stimolo a migliorarsi in quanto fornisce degli scopi di apprendimento chiari verso i quali mirare.

tweet con rischiesta di b2 per inps

Questo post è blu perchè per raggiungere una certificazione inglese servono determinazione, ambizione e focus sull’obiettivo.
E se avete appena ottenuto una certificazione B2, siete pronti per partire per The Leaders Factory, il campus internazionale per giovani ambiziosi, motivati e che puntano ad arrivare davvero alto!