A scuola in Australia: l’esperienza a Darwin di Ilaria e Silvia

Come i nostri lettori più seguaci avranno ormai capito, l’Australia, anche per la numerosa presenza di Aussies nel nostro staff, è il nostro pallino ultimamente… Ed è diventato il pallino anche degli studenti che hanno sperimentato l’esperienza di trimestre scolastico laggiù la scorsa estate.

Abbiamo chiesto a Ilaria e Silvia, 17enni, di raccontarci come è stata la loro avventura australiana. Ecco cosa ci hanno raccontato…

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L’intervista

Raccontateci qualcosa di voi. Che cosa state studiando al momento?

ILARIA: Ho 17 anni e sto per iniziare il quinto anno del Liceo Linguistico di Mortara (PV).

SILVIA: Ho 17 anni e sono iscritta al quinto anno di un Liceo Scientifico di Pavia.

Che cosa vi ha convinto a frequentare un trimestre scolastico in Australia?

SILVIA: Dopo tante vacanze studio in Inghilterra con Tels, inizialmente l’idea era di andare a studiare in una scuola negli Stati Uniti. In seguito ci è però stata segnalata questa opportunità e quindi abbiamo scelto di provare l’Australia, una destinazione che ci ha entusiasmato

ILARIA: Anche io ero già stata diverse volte in Inghilterra – ho ricordi meravigliosi in particolare di Hedge End, un luogo ideale per la prima vacanza studio ai tempi della scuola media – e volevo provare un paese anglofono differente. L’occasione di frequentare un trimestre in Australia è sembrata irripetibile da subito!  

L’atmosfera di Darwin, capitale del Northern Territory dall’inverno temperato

… E avete scelto non solo un paese dall’altro lato del mondo ma anche una città meno nota come Darwin. Avete frequentato la scuola durante l’inverno australe, ma per fortuna la città si trova ai tropici e la temperatura è piacevole. Per il resto, ambientarsi è stato difficile? 

ILARIA: Avevo deciso di non crearmi troppe aspettative prima di partire perché temevo che sarei stata delusa. In realtà, sono stata felicissima di questa esperienza! Ne sono uscita arricchita dal punto di vista personale grazie anche alle tante nuove amicizie fatte. Darwin è un altro mondo rispetto all’Italia, per il clima tropicale e per l’atmosfera rilassata e amichevole che si respira. Le ragazze della nostra host family ci hanno subito accolto facendoci conoscere i loro amici. Siamo in contatto ancora adesso: ci scriviamo spesso e stiamo mantenendo il rapporto anche a distanza di settimane.

SILVIA: Darwin è diversa dalle tipiche città australiane. Forse è anche per questo che ne sono rimasta sbalordita. Gli spazi sono molto più grandi e le persone sono molto rilassate e cordiali… E poi confermo ciò che ti ha detto Ilaria. La nostra famiglia ospitante ci ha messo a nostro agio cercando da subito di farci integrare nella comunità locale.

Italia e Australia: due sistemi scolastici a confronto

E a scuola? Avete riscontrato molte differenze con la vita di classe alla quale siete abituate in Italia?

SILVIA: Prima di partire sapevo che avrei trovato molte differenze e così è stato. La grande differenza con la scuola italiana è nel rapporto tra insegnanti e studenti. In Australia è decisamente meno formale in quanto c’è più attenzione a come lo studente si sente, al momento che sta vivendo, alla sua vita al di fuori della classe. Anche la didattica è molto diversa rispetto alle nostre abitudini: non si seguono quasi mai i libri di testo, mentre spesso si lavora in gruppo.

ILARIA: Esatto. Noi abbiamo lezioni frontali per 10-12 materie, mentre lì si lavora molto di più insieme agli altri studenti. La cosa interessante è che, mentre da noi si sta sempre nella stessa aula con gli stessi compagni e sono i professori a raggiungerci in classe, in Australia sono gli studenti a spostarsi dall’aula di letteratura a quella di biologia, ecc. 

SILVIA: Le materie obbligatorie sono due – matematica e inglese – mentre le altre sono a scelta dello studente, che ne inserisce quante vuole (di solito poche). Quindi, a lezioni diverse assistono studenti diversi, il che permette di conoscere un numero maggiore di persone rispetto a quanto accade da noi. Un’altra differenza è nella quantità di materiale studiato: ciò che copriamo in Italia in 3 settimane, in Australia viene coperto in un semestre. I nostri programmi sono molto più vasti: studiamo tutto a grandi linee, mentre loro studiano nel dettaglio. Per esempio, da noi studiamo la storia italiana ma anche quella europea e di altri continenti. In Australia, il programma si limita alla storia degli aborigeni e a quella del paese negli ultimi duecento anni.

ILARIA: Anche il sistema di valutazione è diverso. I nostri compagni non capivano quando parlavamo di interrogazioni e compiti in classe. Loro si limitano a consegnare degli assignment (una sorta di mini-tesi su un argomento specifico, ndr) e alla verifica finale a fine semestre. Quando abbiamo spiegato ai nostri compagni australiani che in Italia non possiamo scegliere quali materie studiare, ma solo la tipologia di scuola, e che a volte capita di fare 4 interrogazioni nella stessa giornata, lo shock culturale lo hanno avuto loro!

Davvero interessante! Quali corsi avete scelto di studiare durante il vostro trimestre australiano?

SILVIA: A me interessano le materie scientifiche, per cui tra le diverse discipline che ho scelto ho inserito biologia, vista anche la possibilità di usare i laboratori e fare esperimenti, cosa che invece accade molto raramente in Italia. 

ILARIA: Dato che nel nostro paese siamo abituate a studiare diverse materie, anche io ne ho inserite diverse: biologia, psicologia, arte, fotografia e giapponese.

… Giapponese?! Complimenti! Grazie per la vostra passione, il rosso del Metodo Tels© e di questo post! Avete fatto un’esperienza interculturale meravigliosa completando il vostro Grand Tour Tels, iniziato in Inghilterra!

Vi auguriamo di farne tesoro e di continuare a crescere come cittadine globali felici, realizzate e impegnate a costruire una società migliore!

Per saperne di più, avere dettagli e costi: info@iviaggiditels.it0382 578706